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Passaggi d’Autore 2006: tra Sardegna e Mediterraneo
Sant'Antioco, 13-15 Settembre 2006

“Passaggi d’Autore” è la rassegna di cortometraggi, alla sua seconda edizione, che si svolge dal 13 al 16 settembre a Sant’Antioco (Carbonia-Iglesias), antica cittadina lagunare che si trova nell’omonima isola sulla costa sud-occidentale della Sardegna.

Organizzata dal Circolo del Cinema “Immagini”, si pone come obiettivo la diffusione della cultura cinematografica attraverso momenti di incontro tra registi e pubblico, utilizzando come strumento il cinema corto in tutti in suoi generi. È nel corto che si cimenta la maggior parte dei giovani registi, ed è nel corto che si scoprono non solo i nuovi talenti ma anche le nuove forme di comunicazione apprezzate soprattutto da un pubblico più giovane.

Ed è proprio per avvicinare un pubblico più giovane che per tre serate la rassegna si terrà al “Pierre Pub”, locale di tendenza assai lontano dalla tradizionale sala cinematografica.

La passata edizione, incentrata sulla realtà cinematografica sarda, ha riscosso un notevole successo sia tra il pubblico che si avvicinava al cortometraggio per la prima volta, sia tra i giovani autori sardi che hanno avuto un’occasione per farsi conoscere anche attraverso il dibattito con il pubblico.

In questa seconda edizione si vuole mettere a confronto la cinematografia sarda con quella di altre regioni italiane e non solo. Infatti la nuova edizione, intitolata “Tra Sardegna e Mediterraneo” sarà l’occasione per avvicinarsi al cinema delle altre sponde del Mediterraneo: Tunisia, Algeria, Marocco, Spagna. Il confronto tra le diverse cinematografie sarà un momento di crescita culturale di cui si sente la necessità nella nostra realtà periferica, dove gli eventi di questo tipo sono assenti.

L’edizione 2006 si apre il 13 settembre con uno sguardo sulla realtà del corto italiano. La prima giornata infatti si basa su una selezione di corti di registi provenienti da diverse parti della penisola, che hanno ottenuto importanti riconoscimenti sia in Italia che all’estero.

La serata del 14, continuando il percorso iniziato nella precedente edizione, sarà prevalentemente dedicata al documentario sardo.

La rassegna prosegue il 15 con una serata dedicata ai generi fiction, animazione e video-art, nei quali si cimenteranno autori sardi e spagnoli.

La serata conclusiva del 16 sarà interamente dedicata al cinema africano.

Per la realizzazione della rassegna, gli organizzatori si sono avvalsi della collaborazione di Antioco Floris, docente di Storia e Critica del Cinema all’Università di Cagliari; del regista Marco Gallus; della Società Umanitaria di Cagliari; dell’Archivio Labor di Cagliari; della casa di distribuzione Emmefilm.com; del Centro Orientamento Educativo di Milano (COE), che organizza il “Festival del Cinema Africano”, e dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico di Nuoro.

 

 

PROGRAMMA

13 Settembre

A presto” di Claudio Proietti, 15’, 2003, fiction, colore.
L’incontro tra un padre e un figlio che non si sono mai visti sarà tragicomico…

Café l’amour” di Giorgio Valentini, 9’, 2003, animazione, colore.
Incomprensioni e promesse, ansie e nevrosi, stupidaggini drammi e scazzi. Parole e parole che alcune coppie si scaricano addosso, sedute ai tavoli di un caffè. Fuori si svolge la vita di tutti i giorni, o quasi…

Deadline” di Massimo Coglitore, 14’, 2002, fiction, colore.
Alex e la moglie Laura, incinta da qualche mese, restano isolati, a causa di un guasto alla propria jeep, in una strada di montagna. La coppia è soccorsa da un uomo ambiguo che li conduce in un tetro e desolato hotel avvolto dalla nebbia. I discorsi dell’uomo, se pur illogici, hanno un loro doppio e profondo significato. Solo all’epilogo, Alex intuisce cosa stia realmente accadendo…

Fare bene Mikles” di Christian Angeli, 17’, 2004, fiction, colore.
è la storia di due fratelli, Sergio e Maria, raccontata a ritroso nel tempo, dall’età adulta all’infanzia. Nel corso degli anni i due fratelli inventano un gioco, che chiamano “Mikles”: una vera e propria tecnica di sopravvivenza per resistere agli abusi del padre e per diventare al più presto autonomi…

Grazie al cielo” di Andrea Jublin, 10’, 2004, fiction, colore.
è la storia di un uomo che ha appena imparato la lezione peggiore che la vita possa insegnare. Che non c’è senso. Non c’è via di scampo. La storia di un uomo che sta cercando un segno dal cielo. E, incredibilmente, quel segno arriva. O qualcosa del genere. Dedicato a quelli che stanno facendo fatica…

Un inguaribile amore” di Giovanni Covini, 16’, 2005, documentario, colore.
Un uomo ed una donna parlano della loro vita in comune. Dopo dieci anni di matrimonio le cose non sono andate come pensavano. Ma loro sono ancora lì, con un terzo incomodo letale e silenzioso. A vivere insieme tutto quello che viene…

Indagine su un equivoco …” di Barbara Rossi Prudente, 2’, 2001, fiction, colore.
Angela, 72 anni, nonna e madre, dichiara di non avere ancora dato il suo primo bacio…

Il tempio della felicità” di Daniel Mark Miller, 8’, 2004, fiction, colore.
Dario vuole morire. Fulvio invece vuole solamente ordinare un pasto cinese. Un numero sbagliato li mette in contatto con risultati inattesi. Una commedia sulla vita, la morte ed involtini primavera…

Le foto dello scandalo” di Daniele Lunghini, 7’, 2002, animazione, B/N.
Un fotografo scatta una foto che riprende un politico in atteggiamenti scabrosi con una sua amante. Scoppia lo scandalo. Il politico, furioso, tenterà di eliminarlo…

Miserere” di Antonello Matarazzo, 8’, 2004, clip video, colore.
“E ‘ntanto per la costa di traverso/ venivan genti innanzi a noi un poco,/ cantando ‘Miserere’ a verso a verso…” Dante Alighieri (PURGATORIO – Canto V) …

Megalomania” di Francesco Lollo, 3’, 2004, fiction, colore.
Megalomania è figlio dell’epoca in cui viviamo. IO, IO prima di tutto, IO sugli altri, solo IO, sempre IO. È la rappresentazione visiva di un ego ipertrofico, dell’IO su tutto e su tutti. IIIOOOOOO!!!!!…

Regalo di compleanno” di Christian Bisceglia, Fabrizio Ruggirello, 7’, 2003, fiction, colore.
Filippo, disoccupato e apparentemente innocuo padre di famiglia, cerca di essere ammesso in un clan mafioso, ma il fatto che non parla il dialetto siciliano sembra essere un grosso ostacolo. Al tempo stesso l’uomo cerca di convincere il proprio figlio a impegnarsi di più a scuola perché “studiare serve a fare carriera”...

14 Settembre

Furriadroxus” di Michele Mossa e Michele Trentini, 40’, 2006, documentario, colore.
Malfatano, Sardegna meridionale. A poche centinaia di metri dalla nota spiaggia di Tuerredda, nell’entroterra, si incontrano i primi furriadroxus (dal verbo furriài, ritirarsi, abitare) le tipiche case sparse locali, appartenenti all’agglomerato di Malfatano, e ignorati dalla maggior parte dei turisti...

Fratelli” di Marco Gallus, 25’, 2005, fiction, colore.
Un giornalista, Libero Saba, da due anni è sulle tracce del latitante Salvatore Pruneddu. Pruneddu, insieme, ad altri due complici, fu autore del sequestro dell'imprenditore Baroni, poi, ucciso. Libero Saba, una volta trovatosi davanti al latitante conosce una situazione che non aveva previsto, perché il bandito è ora un malato di cancro. L'avvento della malattia influenza il rapporto tra i due e pone il giornalista davanti ad un problema etico, portare avanti la sua inchiesta e ottenere un'intervista, o mettere da parte la sua professione per rispettare la sofferenza di un uomo morente

Panas” di Marco Antonio Pani, 24’, 2006, fiction, colore.
Totoi è un pastore. Come ogni mattina si sveglia presto per andare all’ovile. Prima di uscire saluta la moglie incinta, in silenzio, senza svegliarla. Ma la giornata inizia e continua con una serie di segni di malaugurio. Totoi finirà per incontare le Panas, spiriti di donne morte di parto, e disturbarle. E…si sa…le Panas sono vendicative, loro malgrado…

Cagliari - Storie brevi” di Giovanni Columbu, 32’, 2005, documentario, colore.
Una raccolta di “storie brevi” per raccontare luoghi, eventi e personaggi della città capoluogo della Sardegna. Il carnevale, il Venerdì Santo, la processione di Sant’Efisio, una festa di aquiloni in riva al mare, una gara di kiteboard, un concerto di campane, il Castello, gli stagni, i vicoli e le botteghe... Ricorrenze religiose, manifestazioni culturali e frammenti di vita quotidiana da cui trapela lo spirito dell’antica e nuova Capitale dell’Isola…

15 Settembre

L'anatema di Aquilino” di Enrico Pau, 12’, 2001, fiction, colore.
Ritratto in video dello scrittore cagliaritano Aquilino Cannas…

Bottoni” di Chiara Sulis, 4’, 2001, fiction, colore.
Una giovane donna entra in una merceria per compare un bottone e finisce per scoprire di poter avere molto di più…

Il bastardino” di Paolo Carboni, 4’, 2005, fiction, colore.
Le apparenze sia nei gesti buoni che in quelli cattivi possono trarre in inganno, come non può essere per giustizia e umanità che qualcuno raccoglie un cane abbandonato per strada così, non per malvagità, qualcun altro lo abbandona…

Sono Alice” di Peter Marcias, 18’, 2005, fiction, colore.
Alice, una bambina di sei anni, cerca lavoro. Ogni tanto si rifugia tra gli scogli a guardare il mare, quasi che i suoi occhi laggiù possano trovare risposte a domande che non ha avuto ancora il tempo di formulare. Dalle onde, in effetti, una risposta le arriverà…

I sintomi dell'Universo” di Fabio Sanna, 10’, 2006, fiction, B/N.
Preda di assurde ossessioni, un sognatore perde l'amore della sua donna…

Solution's” di Alessio Santoni, 5’, 2005, videoarte, colore.
Acqua come elemento di vita. Preziosa, sfuggente, innaturalmente ingovernabile e al contempo libera e imprevedibile. Soluzioni solventi...

Metamorfosi” di Silvia Ciccu, 4’, 2002, animazione, colore.
Liberamente ispirato alle "Metamorfosi" di Ovidio, ne riprende 4 racconti, fondendo i primi due in un'unica composizione: La Creazione/La Peste, Il Bagno di Diana, Il Flauto di Marsia

Dull” di Laura Congiu, 3’, 2005, animazione, colore.
Le avventure di un gruppo di giocattoli e della loro collezionista …

Estratto” di Enrico Ciccu e Luigia Frattaroli, 6’, 2005, video clip, colore.
Video clip estratto da un lavoro teatrale…

Museihushugi” di Machina Amniotica, 8’, 2002, videoarte, colore.

Discurso minuscolo” di Giovanni Coda, 8’, 2002, videoarte, colore.
C
ortometraggio ispirato alla poesia “Supplica a mia madre” di Pasolini…

Ana y Manuel” di Manuel Calvo, 11’, 2004, fiction, colore, Spagna.
Lasciata da Manuel, Ana lo rimpiazza con … un cane!

Revoluciòn” di Martin Rosete, 7’, 2003, fiction, colore, Spagna.
Un uomo cammina in un grande prato al tramonto: la sua voce ci spiega come è diventato un vero rivoluzionario, quali sono stati i motivi che lo hanno spinto a cambiare tutto. Nell’immagine seguente è nel suo monolocale ed è ossessionato dalla posizione dei suoi tre mobili: il tavolo, il letto e l’armadio. Per cercare di sfuggire alla monotonia della sua vita, cambia di posizione letto e armadio, lasciando il tavolo al centro. Poi però capisce che è la staticità del tavolo ad infastidirlo e mette il letto al centro. Dopo l’entusiasmo iniziale, però, rimangono solo gli svantaggi della sua scelta: con il letto non riesce a dormire. Ecco allora la vera idea rivoluzionaria: dormire nell’armadio! Ma anche in questo caso, dopo pochi giorni…

Contratiempos” di Antonio Gomez Olea, 14’, 2004, fiction, colore, Spagna.
A volte i problemi sembrano irrisolvibili…

16 Settembre

Visa, la dictée” di Ibrahim Letaief, 26’, 2004, fiction, colore, Tunisia.
Divertente parodia delle acrobazie sempre più sofisticate cui sono costretti i tunisini per ottenere un visto d’ingresso in Francia. L’ultima immaginaria legge sull’immigrazione impone un nuovo esame da superare: un dettato in lingua francese. Con zero errori si ottiene il visto. Per il povero Rachid comincia un’immersione forzata nel regno della francofonia: trasmissioni di France culture, musica di Trenet e nouvelle cuisine…

Cousines” di Lyès Salem, 32’, 2003, fiction, colore, Algeria-Francia.
Driss arriva ad Algeri, fra i suoi familiari, come un vento di libertà che va a scombinare le cose stabilite. Senza pesantezza e senza dare giudizi Lyes Salem ci parla dell’evoluzione della mentalità di una società che sta mutando. Il suo personaggio rivela gli spazi di libertà alle sue cugine. Sono giovani studentesse ad Algeri combattute fra il desiderio di emancipazione e le tradizioni familiari. Il cugino Amrane, fidanzato di Nedjma, sarà fortemente criticato da Driss che non comprende la rigidità di comportamento nei riguardi della fidanzata…

Une place au soleil” di Rachid Boutounès, 14’, 2004, fiction, colore, Marocco.
Un uomo sulla sessantina riceve una medaglia al lavoro dal Comune. Vive in Francia da 1965, tutta una vita da immigrato al servizio della nettezza urbana. Oggi è in pensione. Invia in Marocco ad una donna senza volto e senza nome il diploma che lei appende con cura alla parete insieme a tutte le altre foto che hanno scandito i suoi anni di lontananza. È arrivato il momento di tornare al paese? Per ora si siede a prendere il sole al tavolino di un bar con gli altri pensionati...

La femme seule” di Brahim Fritah, 24’, 2004, fiction, colore, Francia.
Una giovane togolese chiusa in un lussuoso appartamento a Parigi. Tra le stanze vuote e gli oggetti domestici la sua voce riferisce il viaggio dall’Africa, le speranze deluse e i crudeli rapporti con i padroni, segnando l’inizio del recupero di se stessa…

La Falaise” di Faouzi Bensaïdi, 18’, 1998, fiction, B/N, Francia-Marocco
Tra le scogliere dei giovani marocchini sono alla ricerca di bottiglie preziose…

Quelques miettes pour les oiseaux” di Nassim Amaouche, 28’, 2005, documentario, colore, Belgio-Francia-Giordania.
Rwuasched, un villaggio al confine tra Giordania ed Iraq, una terra di nessuno in cui emozioni e sentimenti sembrano parlare e vengono amplificati. Il regista è stato ispirato da una canzone di un gruppo irako-palestinese, un autentico canto di dolore, ascoltata durante un viaggio tra Giordania ed Iraq. La canzone diviene un pretesto di incontro e di scambio con gli abitanti del villaggio…

La cigale” di Ezzedine Harbaui, 13’, 1986, animazione, colore, Tunisia.