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Passaggi d'Autore: intrecci mediterranei
2010
Rassegna internazionale di cortometraggi
La rassegna di cortometraggi dei Paesi del Mediterraneo,
curata dal Circolo del Cinema Immagini, si tiene a
Sant'Antioco (CI), cittadina del sud Sardegna che ospita la manifestazione
fin dalla sua prima edizione del 2005.
Tema dell'edizione 2010
Il titolo della manifestazione, Passaggi d’Autore:
intrecci mediterranei, assume quest’anno un significato particolare
alla luce della proclamazione da parte dell’ONU del 2010 come Anno
Internazionale della Biodiversità, intesa sia dal punto di vista
biologico, sia culturale. La rassegna è quindi l’occasione per creare
"intrecci mediterranei", ossia incontri tra culture diverse che
convergono nel piccolo centro della Sardegna per presentare le eccellenze
dell'arte cinematografica del Mediterraneo, da secoli bacino d'incontro
importante per la crescita economica e culturale.
La rassegna
L'edizione 2010 festeggia il sesto anno con un programma
ricchissimo, che idealmente congiunge la Sardegna a tutto il Mediterraneo,
“dall'isola al Mare nostrum”, presentando lavori di ben dieci Paesi
diversi: dal Marocco, alla Croazia, dalla Palestina alla Tunisia.
Le opere in rassegna sono cortometraggi di altissima
qualità, premiati nei più importanti festival internazionali: da Cannes a
Venezia, da Berlino a Roma. Il cinema rappresenta forse il mezzo più
potente di trasmissione di cultura, il media che veicola messaggi che
possono favorire il superamento di tanti, troppi preconcetti che limitano
la possibilità di incontro fra popoli. Il Mediterraneo è da sempre la
culla delle culture e delle religioni, il cinema cerca nel suo piccolo di
favorire il superamento di queste barriere.
Dalla Sardegna al Mare nostrum
La rassegna dedica un largo spazio ai cortometraggi
italiani e in particolare a quelli sardi, proiettando in ogni serata un
cortometraggio di un regista sardo o che tratta temi legati alla Sardegna.
Si comincia il 4 dicembre con una retrospettiva di cinque opere di
Salvatore Mereu, regista affermato a livello
internazionale per i suoi lungometraggi “Ballo a tre passi” e “Sonetàula”.
Mereu ha un forte legame con la sua terra evidente già nei
primi cortometraggi, e rappresenta con uno stile innovativo temi
universali, prendendo spunto da fatti e racconti legati alla realtà
antropologica e culturale dell'isola. In Mereu la fase di ideazione e
quella che precede le riprese di un film, sono un’immersione nei contesti
da raccontare, per coglierne dall’interno il carattere e lo spirito. La
retrospettiva, a cui parteciperà il regista, sarà presentata da Antioco
Floris, docente di “Linguaggi del cinema, della televisione, della
pubblicità e dei new media” e “Storia e critica del cinema” all’Università
di Cagliari.
Fra i cortometraggi di autori italiani, verrà proiettatto
“Uerra” di Paolo Sassanelli, famoso attore della serie Tv "Un medico in
famiglia", alla sua prima esperienza di regia cinematografica. Il regista
Sassanelli sarà presente insieme ad Andrea Costantino, regista di “Sposerò
Nichi Vendola“, film che ha partecipato alla 67ma Mostra internazionale
d'Arte Cinematografica di Venezia. Verrà proiettato anche "Passing time",
di Laura Bispuri, cortometraggio premiato con il David di Donatello
2010.
Paese ospite 2010
Un'intera giornata sarà dedicata alla cinematografia del
Libano, Paese ospite dell'edizione 2010. Il cinema libanese inizia la sua
storia negli anni Trenta con i film di George Nasser che affrontava spesso
i temi dell'immigrazione. Altro periodo importante è quello degli anni
sessanta, con l'influenza del cinema egiziano che in molti film descriveva
la resistenza palestinese; nascono poi collaborazioni e co-produzioni
importanti con Siria ed Egitto. Negli anni settanta il cinema libanese si
ispira allo stile occidentale, vivendo un periodo di tranquillità politica
almeno fino alla guerra civile, clima che si trova anche nelle produzioni
cinematografiche. Negli ultimi 20 anni la produzione di film è
notevolmente migliorata, nel numero e nella qualità, anche grazie ai
registi che creano un cinema sperimentale apprezzato e premiato in vari
festival del mondo. La produzione libanese è ricca di film che raccontano
spesso il tema della guerra.
Questa giornata è dedicata alla scoperta del cinema e
della cultura di un Paese importante nel Mediterraneo, ma è anche
l’occasione per ricordare il Paese d’origine del popolo fenicio dal quale
l’isola di Sant’Antioco ha ereditato tradizioni che sono diventate parte
del suo patrimonio culturale.
Sezione CortoAmbiente
La sezione CortoAmbiente si svolge in due giornate e
prevede la proiezione di una selezione di cortometraggi a tema ambientale
curata in collaborazione con il
Festival CinemAmbiente di Torino.
Nell'edizione 2010 saranno proiettati 8 corti che raccontano
l'inquinamento delle coste e della terra, la distruzione dell'ambiente da
parte della industrie, l'urbanizzazione senza limiti, la difesa di
un'agricoltura naturale, l'estinzione di intere specie animali e vegetali
in una delle zone più ricche al mondo di biodiversità
come il Mediterraneo.
Seminario e laboratorio
cinematografico
Una delle priorità del Circolo immagini è
quella di organizzare seminari e lezioni di cinema per i ragazzi. In
questa edizione il seminario è dedicato al tema della biodiversità con
particolare riferimento alla Pinna nobilis, specie endemica dei nostri
mari da cui si estrae il Bisso o seta di mare, la cui lavorazione
era nota sin dai tempi dei Fenici.
Il laboratorio cinematografico, rivolto ai
giovani dai 18 ai 28 anni, ha come obiettivo l’apprendimento delle
tecniche di ripresa subacquea e la realizzazione di un cortometraggio
sulla Pinna nobilis, il suo habitat e la lavorazione del bisso, attraverso
le interviste a Chiara Vigo, ultima rappresentante dell’antichissima arte
della filatura della seta di mare.
In questa edizione si è avviato inoltre un
progetto di collaborazione con il Liceo Scientifico “E. Lussu” di
Sant’Antioco, attraverso la partecipazione di un gruppo di studenti
dell’indirizzo linguistico al laboratorio “La traduzione multimediale
per il cinema e la televisione” dedicato alla traduzione dei dialoghi
e alla sottotitolatura dei film.
Durante la rassegna, data la presenza di diversi ospiti
stranieri, gli studenti svolgono il ruolo di interpreti nel dibattito che
seguirà la proiezione dei cortometraggi.
La rassegna si terrà presso la Sala Consiliare del Comune
di Sant'Antioco e ogni sera, alla fine delle proiezioni, ci sarà
l'occasione per il pubblico di incontrare i registi e gli attori
presenti.
Collaborano alla realizzazione della sesta edizione:
Association Culturelle Afrique-Méditerranée di Sousse (Tunisia), ECAM
(Escuela de Cinematografia y del Audiovisual de la comunidad de Madrid),
La Fèmis (Ecole nationale supèrieure des métiers de l’image e du son de
Paris), Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, Festival
CinemAmbiente di Torino, ALBA - Academie Libanaise Des Beaux-Arts di
Beirut, IESAV - Université Saint Joseph di Beirut, Fondation Liban Cinéma
di Beirut.
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PROGRAMMA
Sabato 4 dicembre 2010 – Aula Consiliare
ore 18, Retrospettiva. I corti di Salvatore Mereu
Notte rumena, 1995, 15’
Prima della fucilazione, 1997, 17’
Miguel, 1999,
30’ Il mare, 2003, 25’
L’esame, 2009, 26’ Saranno
presenti il regista e Antioco Floris (Università degli Studi di
Cagliari).
Domenica 5 dicembre 2010 – Aula Consiliare
ore 18, Libano in corto
Tariq Ila
Shimal (The north road), Carlos Chahine, 2008, Libano, 25’
Le deuil de
la cigogne joyeuse, Eileen Hofer, 2009, Libano-Svizzera, 15’
Zahra El-Mensiyeh
(Fleur oubliée), Riham Assi, 2008, Libano, 16’
Al-Mathana (The Mill),
Rami Kodeih, 2010, Libano, 29’
Promenade, Sabine El-Chamaa, 2009, Libano-Germania, 11’
Clichés, Nadine
Naous, 2009, Libano, 8’
Love on hold, Ziad Chahoud, 2008, Libano,
24’
Lunedì 6 dicembre 2010 – Aula Consiliare
ore 10:30, CortoAmbiente (proiezione per le scuole
superiori)
Le acque di Chenini, Elisa Mereghetti,
2009, Italia, 15’
Au centre de la terre, des puits et des hommes,
Ingrid Patetta, 2008, Francia/Niger, 25’
C’est pas grave, Yacine
Sersar, 2008, Francia, 10’
Il sogno di zio Ciano, Christian Bonatesta,
2008, Italia, 25’ Evento realizzato in collaborazione con il
FESTIVAL CINEMAMBIENTE di Torino
ore 18, Intrecci Mediterranei
E
buio sia, Sirio Sechi, 2010, Italia, 2’
Sa promissa, Ilaria Godani e
Giuliano Oppes, 2008, Italia, 25’
El vendedor de
l’año, Coté Soler, 2010, Spagna, 14’
O’Moro, Christophe
Calissoni, Eva Offrédo, 2009, Francia, 12’
Sur mon coma bizarre
glissent des ventres de cygnes, Vincent Cardona, 2009, Francia,
17’
Burtuqal (Oranges), Maha Assal, 2009, Palestina, 7’
Fatma, Samia
Charkioui, 2009, Marocco, 15’
Madagascar, carnet de voyage, Bastien
Dubois, 2009, Francia, 12’
La seconda famiglia,
Alberto Dall’Ara, 2009, Italia, 27’
Passing time, Laura Bispuri, 2009,
Italia, 10’
Toute ma vie, Pierre Ferriere, 2009, Francia, 6’
Martedì 7 dicembre 2010 – Aula Consiliare
ore 17, CortoAmbiente
Picu Picu
Picuraro – Meglio porcu e no vuiaro, Micol Cossali, 2008, Italia,
12’
Nanni e le api, Alessandro Scippa, 2009, Italia, 23’
La casa
verde, Gianluca Brezza, 2009, Italia, 22’
Dieci chili di mare,
Francesco Uboldi, 2009, Italia, 20’ Evento realizzato in
collaborazione con il FESTIVAL CINEMAMBIENTE di Torino
ore 18:30, Intrecci Mediterranei
Deu ci sia, Gianluigi Tarditi, 2010, Italia, 14’
Roos
Djaj (Chicken Heads), Bassam Ali Jarbawi, 2009, Palestina-Stati Uniti,
14’
El nunca lo haria,
Anartz Zuazua, 2009, Spagna, 14’
Uerra, Paolo Sassanelli, 2009, Italia,
16’
Sinner, Meni Philip,
2009, Israele, 28’
L’Ambouba, Nadia
Rais, 2009, Tunisia, 9’
Sposerò Nichi Vendola, Andrea Costantino, 2009,
Italia, 18’
El Djinn, Yasmine Chouikh, 2010, Algeria, 20’
Racines, Eileen
Hofer, 2008, Turchia-Svizzera, 18’
Mercoledì 8 dicembre 2010 – Aula Consiliare
ore 18, Intrecci Mediterranei
Io
sono qui, Mario Piredda, 2010, Italia, 20’
La historia de
siempre, José Luis Montesinos, 2009, Spagna, 10’ Habibi, Davide Del
Degan, 2010, Italia-Libano, 22’
C’est gratuit pour
les filles, Claire Burger e Marie Amachoukéli, 2009, Francia, 23’
Des
enfants dans les arbres, Bania Medjbar, 2009, Algeria-Francia,
26’
Chienne d’histoire, Serge Avédikian, 2010, Francia, 15’
Bende sira (It`s my
turn), Ismet Ergün, 2007, Turchia-Germania, 11’
Tulum (Party), Dalibor
Matanić, 2009, Croazia, 15’
Nuvole, mani, Simone
Massi, 2009, Francia-Italia, 9’
Catalogo 2010 in pdf |
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