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Chiusa la 10° Edizione del Festival del Cortometraggio Mediterraneo

10 edizioneL’8 dicembre si è conclusa la decima edizione del Festival del Cortometraggio Mediterraneo “Passaggi d’Autore: intrecci mediterranei”. Decine di giovani registi hanno presentato le loro opere durante il festival, vivendo insieme nel territorio per cinque giorni in una sorta diresidenza artisticaa Sant’Antioco. Tre le serate dedicate alla sezione “Intrecci mediterranei”, il cuore del festival, dove le storie si sono intrecciate in un incontro continuo di culture: una pluralità di suoni e immagini che raccontano il Mediterraneo contemporaneo. Ventiquattro i film proiettati provenienti da: Turchia, Bosnia-Erzegovina, Francia, Egitto, Grecia, Spagna, Italia, Slovenia, Siria, Libano, Tunisia, Algeria, Israele, Croazia, Marocco, Cipro.

Si è parlato non solo dei film, di tecniche di ripresa, di scelte stilistiche, ma anche di politica, di società, di cooperazione e di formazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia, Dipartimento Animazionedi Torino.

L’animazione italiana l’ha fatta da padrone con un’intera giornata di proiezioni e incontri. Il giornalista e critico cinematografico Bruno Di Marino, uno dei maggiori esperti di animazione in Italia, ha presentato il suo libro “Il mouse e la matita – L’animazione italiana contemporanea”, inserendo una novità nel cartellone degli eventi del Festival del cortometraggio, ossia i libri che parlano di cinema. Secondo Bruno Di Marino si può parlare addirittura di scena italiana del genere,l’animazione esce dal contesto cinematografico ludico ed entra a far parte del cinema vero e proprio con la stessa dignità, competenza e capacità di racconto pari a quelle del cinema “tradizionale”.

 

Significativa la serata dedicata al Cinema dei Paesi Baschi: nove cortometraggi che hanno mostrato come il cinema basco di questi ultimi anni sia vivo e ispirato e come, grazie al progetto Kimuak della Fimoteca Vasca, i cortometraggi baschi vengano promossi in tutto il mondo. La serata è stata introdotta dal cortometraggio “Mirindas asesinas” del cineasta basco Alex de la Iglesia, un regista ormai affermato, vincitore con i suoi lungometraggi di un Premio Goya e di un Leone d’Argento alla Mostra del Cinema di Venezia.

Poi ci sono state le attività rivolte ai ragazzi delle scuole: il laboratorio di educazione all’immagine “La magia del cinema” rivolto ai bambini della scuola primaria, che ha prodotto il corto animato “Nina e il brigante”; la sezione CortoAmbiente, dedicata all’educazione ambientale attraverso film e documentari per le scuole secondarie, e il laboratorio di traduzione e sottotitolazione dei film. Un lavoro importantissimo, quest’ultimo, che ha coinvolto studenti del Liceo linguistico e studenti universitari, coordinati dalla docente di traduzione inglese dell’Università di Cagliari Isabella Martini, e che ha permesso di vedere tutti i cortometraggi nella loro lingua originale con i sottotitoli in italiano e inglese.

Una bella avventura che promette una edizione 2015 ancora più ricca!



@PASSAGGIDAUTORE.INTRECCIMEDITERRANEI 2016