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Si celebra la Giornata Mondiale dei diritti umani alla quinta giornata di Passaggi d'Autore: Intrecci Mediterranei

Sabato 10 dicembre a “Passaggi d’autore: Intrecci Mediterranei” si celebra

la Giornata Mondiale dei Diritti Umani.


Dalla mattina alla sera incontri, proiezioni di corti, presentazioni di artwork, recital, mostre.


Tra gli ospiti l’ambasciatrice dell’Unicef Italia Jovana Kuzman, la regista curda Leyla Toprak, l’illustratrice Francesca Sanna, la giornalista Linda Dorigo, il cantautore e scrittore Marco Rovelli, il musicista Serhat Akbal


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Dalle 10.30 alle 23.00 incontri, proiezioni, dibattiti, mostre, presentazioni di libri

Il viaggio e la migrazione verso un nuovo inizio, l’importanza dell’istruzione nei contesti di crisi e la sua funzione vitale per l’educazione delle giovani generazioni alla pace, il coraggio delle donne curde, la guerra e il prezzo imposto ai bambini e alle loro famiglie. Nella Giornata Mondiale dei Diritti Umani il festival “Passaggi d’Autore: Intrecci Mediterranei”, da sempre sensibile ai problemi che affliggono i paesi devastati dal conflitto e dalla violenza, dedica a queste problematiche la sezione Eventi, sabato 10 dicembre. Dalla mattina alla sera una serie di incontri a favore della difesa dei diritti umani e alcuni momenti di riflessione e di dibattito intorno a questi temi, con incontri, proiezioni di corti, presentazioni di artwork, recital, mostre.


Si parte la mattina alle 10.30 con il corto “Migration” di Sylvaine Jenny e Philippe Vu, Francia, 2016, 13: l’attraversamento del deserto, i campi, il mare, la fuga dalla morte. Subito dopo la presentazione ai bambini della scuola primaria della graphic novel “Il viaggio”, opera prima di Francesca Sanna. Illustratrice cagliaritana emigrata in Svizzera, con questo libro si è aggiudicata l’Oscar della “Society of Illustrators di New York”.

Attraverso gli occhi di un bambino, il libro racconta la fuga dalla guerra, il viaggio che cambia la vita per sempre. Nel pomeriggio, dalle 17.00 in poi, la proiezione di cinque cortometraggi con autori provenienti da Italia, Francia, Siria e Slovenia, i cui temi spaziano su diversi argomenti di grande attualità: dalla vita nei campi profughi alla fuga dai paesi in guerra, fino alla speranza di un approdo nelle coste europee e di una nuova vita. Il tema del confine e delle differenze invece apre la sequenza nel brevissimo “Border” di Paolo Zucca, Italia, 2016, 1’; la replica di “Migration” di Sylvaine Jenny e Philippe Vu, Francia; “Another kind of girl” di Khaldiya Jibawi, Siria, 2015, 10’; “Borders” di Damjan Kozole, Slovenia, 2016, 10’; “Babbo Natale” Alessandro Valenti, Italia, 2016, 15’.


Alle 18.00 Francesca Sanna presenterà il suo libro “Il viaggio” al pubblico adulto e introdurrà il suo lavoro di ricerca, portato avanti con lo scopo di indagare il significato intrinseco di “migrazione”, attraverso interviste ai rifugiati alloggiati nei centri di accoglienza in Svizzera e in Italia, provenienti dalla Siria, Eritrea, e Somalia. Alle 18.30 l’incontro speciale con una giovane ambasciatrice impegnata, in collaborazione con UNICEF Italia, nella campagna di sensibilizzazione #EmergyLessons: la diciannovenne Jovana Kuzman. Nata in Serbia, vive a Roma. Non ha mai vissuto in un campo profughi, ma conosce la guerra e sa quale terribile prezzo imponga ai bambini e alle loro famiglie. Per questi motivi è stata scelta come Youth Ambassador dell’Unicef. La sua mission è quella di recarsi in Giordania per documentare l’impegno di Unicef e Unione Europea per l’istruzione nelle emergenze umanitarie, dove ha incontrato tanti giovani nel campo profughi di Za’atari che ospita 80.00 rifugiati siriani, e portare al mondo il messaggio chiaro di Malak, un suo coetaneo profugo:<<La scuola è vita, a scuola si impara prima di tutto a vivere, e senza istruzione non c’è vita>>.


Alle 19.00 la slide show con le immagini “Figli del Medio Oriente” di Linda Dorigo, fotografa-giornalista specializzata sul Medio Oriente (Le Monde, L’Espresso, Die Zeit, Marie Clarie). Uno sguardo speciale sul mondo dell’infanzia nelle regioni curde, in particolare della Siria, Iraq e Iran.

Paesi che si trovano a vivere una guerra endemica da anni, il cui prezzo lo pagano il più delle volte i bambini, costretti a crescere in città sotto le bombe e sotto assedio, come Aleppo. Molti di loro diventano profughi e vivono in campi con scuole e case di fortuna. Linda è attualmente impegnata anche ad un progetto a lungo termine sul Grande Kurdistan e l’identità curda.


Non solo problemi legati ai diritti umani dei bambini, ma anche delle donne e del loro straordinario coraggio, come quelle di Kobane e il loro ruolo nella guerra contro l’ISIS. Sarà presente anche la regista curda Leyla Toprak, che alle 21.30 affronterà il tema delle donne curde nel suo cortometraggio “Uzak Mi …”. Un film che ritrae le conseguenze di questa efferata guerra nella città, tra la sua gente e l’ambiente, così come la resistenza delle donne alle scritture antiche che impongono loro modelli prescritti di comportamento e di sottomissione.


Subito dopo in chiusura il recital cantato Azad/Libertà di Marco Rovelli, cantautore e scrittore (testi, chitarra e voce) e Serhat Akbal (saz baglama e voce). Uno spettacolo che riprende l’ultimo romanzo dello stesso Rovelli, “La guerriera dagli occhi verdi” (Giunti Editore), che racconta la storia di Avesta, una guerrigliera curda morta nella lotta contro Daesh. Una storia dedicata a tutta l’umanità e a chi cerca la libertà.


OSPITALITÀ DEI RAGAZZI DEL CENTRO ACCOGLIENZA DI NARCAO

Il Festival “Passaggi d’autore: Intrecci Mediterranei” per tutta la sua durata, ospita i ragazzi del Centro Accoglienza di Narcao, gestito dall’Associazione DIOMIRA Onlus, Centri di Accoglienza, che in questo momento dà ospitalità a 120 migranti richiedenti asilo. Provenienti da diversi paesi, hanno potuto assistere in questi giorni alle proiezioni dei cortometraggi in lingua originale, scoprire nuovi mondi e arricchire il loro bagaglio culturale, così come da tanti anni accade a chi segue e apprezza il festival.

Giornata organizzata in collaborazione con la giornalista Gabriela Jacomella e UNICEF Italia.

@PASSAGGIDAUTORE.INTRECCIMEDITERRANEI 2016