Recensioni

Arguments in favor of love (RECENSIONE)

Arguments in favor of love (RECENSIONE)

Due fantasmi rivivono e rielaborano i propri conflitti passati, ripercorrendo
attraverso il dialogo i nodi irrisolti di una relazione, tra amore, lutto e
incomprensioni che trascendono il tempo e lo spazio.
Con Arguments in Favor of Love Gabriel Abrantes firma un lavoro in CGI di
sorprendente delicatezza, capace di fondere riflessione emotiva, ironia e
sperimentazione visiva in un racconto breve seppur densissimo. Il regista
sceglie di trasformare due piccoli fantasmi apparentemente ingenui nelle
guide di un viaggio intimo, che attraversa ricordi, paure e sentimenti
universali. I due piccoli spiriti vivono esperienze personali in ambienti
generati completamente in computer grafica che possiedono una forza
simbolica immediata. Una foresta che brucia sembra custodire ciò che si
consuma, una città distrutta evoca le rovine delle relazioni e una casa
abbandonata diventa il luogo sospeso in cui uno dei fantasmi si lascia andare
al canto.
L’aspetto più affascinante è la scelta dei fantasmi. Sono semplici lenzuoli
bianchi con cuciture grezze per occhi e bocca, ma la cui resa digitale consente
al tessuto di muoversi con una naturalezza che sorprende. La leggera
trasparenza del materiale permette di cogliere le espressioni del viso anche
quando non vengono ripresi frontalmente. Una piega che vibra,
un’increspatura che segue un gesto, un leggero schiarirsi della superficie:
tutto contribuisce a dare vita a personaggi che comunicano anche nel silenzio.
Il tono del cortometraggio è uno dei suoi tratti più distintivi. Si ride spesso e
lo si fa con spontanea leggerezza, perché i fantasmi hanno un modo buffo e
tenero di attraversare il mondo. Tuttavia il film riesce anche a commuovere
con una naturalezza, e il passaggio dalla comicità alla malinconia e alla
tristezza non è mai artificioso, anzi rispecchia il modo in cui la vita alterna
momenti leggeri ealtri più profondi.
La musica accompagna il percorso con una dolcezza costante e costruisce un
clima quasi sospeso. L’intervento sonoro non si limita a sottolineare le
immagini ma modella il ritmo emotivo del corto. Il momento in cui il
fantasma canta nella casa abbandonata è uno dei vertici dell’opera, un
frammentodi intimità che unisce voce, memoria e immagine in un gesto di
grande sincerità.
Arguments in Favor of Love è un piccolo gioiello di CGI e sensibilità narrativa.
Riesce a far ridere e a commuovere, gioca con simboli semplici ma li
trasforma in strumenti potentissimi e dimostra come l’animazione digitale
possa essere un mezzo ideale per raccontare ciò che è fragile e umano.
Abrantes ci ricorda che anche un lenzuolo bianco può diventare un
personaggio complesso se vi scorre un’emozione vera.

Alberto Deidda

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