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Una sterminata domenica – Opera Prima di Alain Parroni

Una sterminata domenica – Opera Prima di Alain Parroni

«Brenda è incinta. Alex ha appena compiuto 19 anni e sta per diventare padre. Kevin riempie la cittàcon il suo nome. Ognuno tenta di lasciare il proprio segno nel mondo. Sempre connessi tra loro, ronzano tra la campagna del litorale e la città eterna, tentando di resistere a proprio modo all’inesorabile avanzare del tempo e del caldo…»

Questa sera, durante la seconda giornata del festival Passaggi d’Autore: Intrecci Mediterranei, verrà proiettata in sala l’Opera Prima di Alain Parroni, Una sterminata domenica. Avremo l’occasione di ascoltare il regista e la art director Flaminia Gentili che saranno presenti con noi in sala per conversare insieme a Marta Bulgherini dopo la proiezione del film e rispondere alle domande del pubblico.

Alain Parroni nasce il 14 febbraio, 1992 nella campagna romana. Si diploma in Arte della Grafica e della Fotografia esplorando le tecniche del Cinema d’animazione tradizionale e della VR. A 18 anni co-dirige un episodio di Aeterna di Leonardo Carrano, esponendo con lui al MAXXI di Roma. Nel 2017 presenta il suo cortometraggio Adavede alla 32esima Settimana Internazionale della Critica, ottenendo in seguito riconoscimenti in tutto il mondo. Inizia a sviluppare la sua opera prima dal 2018, nel contesto del Torino Film Lab. Quest’anno lo troviamo vincitore del Premio Solinas Experimenta Serie, mentre lavora come fotografo con alcuni dei più importanti registi italiani. Una sterminata domenica è il suo lungometraggio d’esordio, in concorso nella sezione Orizzonti della 80esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Di seguito la nota del regista sull’opera.

«La mia generazione è una questione di linguaggio. Raccontare la propria realtà nel 2023 è un atto tenero e prepotente che implica di affrontare le profonde ambiguità, gli stereotipi e le contraddizioni della società mediatica in cui si è cresciuti. Se vivi in campagna, a 30 km da una delle più antiche città del mondo, sei comunque inondato da pellicole hollywoodiane, pop e anime giapponesi, dalla fotografia di massa, nonché da film di autori sconosciuti, scaricati da server remoti e sottotitolati approssimativamente. Alex, Brenda e Kevin non sono altro che il sogno di un adolescente preoccupato che si addormenta con lo smartphone in mano davanti alla TV accesa a tutto volume ;)»

Clicca qui per vedere il trailer del film

Vi aspettiamo questa sera alle 21:30 a Sant’Antioco, presso l’aula consiliare di Piazzetta Efisio Piria, non mancate!

Leggi il programma completo del festival!

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