Recensioni

Wa thakarina wa unthana – Ahmad Alyaseer, Giordania

Wa thakarina wa unthana – Ahmad Alyaseer, Giordania

Identità mutilate

WA THAKARINA WA UNTHANA
Ahmad Alyaseer, Giordania, 2023, 11’

Un padre e una madre devono affrontare il doloroso compito di lavare e avvolgere la loro figlia transgender. Nessuno accetta di lavarla e la vergogna ricade sulla famiglia.

“Wa Thakarina Wa Unthana” è una brillante messa in scena essenziale, minimalista e dalle geometrie degli spazi netti. In pochi secondi riesce a portare lo spettatore nel delicato dibattito socio-politico, come quello dell’identità Transgender, tramite un dramma familiare.
Difatti la narrazione, coinvolgente e genuina, si svolge nella Giordania dal punto di vista di una madre e un padre che devono affrontare un doloroso dilemma sociale e religioso. Il punto centrale del cortometraggio è la storia, non il messaggio, la quale è pregna di spontaneità nel modo di esporre un dilemma umano. Il regista non vuole porre giudizi punitivi sui genitori, ma esplorarne le zone grigie e più buie con coraggio e, soprattutto, empatia.
Tutto ciò viene veicolato tramite l’uso consapevole del mezzo cinematografico votato a un’esplorazione formale squisitamente artistica. La drammaturgia viene accompagnata dalle scenografie spoglie, poiché quello che viene presentato è già di per sé estremamente ricco.

Un film materico, simbolico, corporeo e sinestetico che colpisce allo stomaco e ferisce al cuore, perché la libertà di affermare la nostra identità ci può essere portata via anche dopo la morte.

Denise Maria Paulis

Comments are closed